• 870 m

    DISLIVELLO

  • ROUND TRIP

    ESCURSIONE AD ANELLO

  • 4 ORE

    ANDATA E RITORNO

  • NON ADATTO AI BAMBINI

    >12 ANNI

  • DIFFICILE

    ESCURSIONISTI ESPERTI

  • 2155 M

    ALTITUDINE MASSIMA

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ANELLO GRIGNONE

Questo percorso ad anello sulla Grigna Settentrionale, “il Grignone” per gli amici, permette di avere un ottimo assaggio di ciò che questa montagna può offrire: si parte dal bosco, si cammina lungo prati scoscesi per poi arrivare in cresta dove l’erba lascia spazio alla roccia. Nelle belle giornate è possibile godere di ampi scorci sul lago di Como, da un lato, e su un ampio anfiteatro carsico, dall’altro. Ciliegina sulla torta è la Porta di Prada, un arco di roccia che, già da solo, vale l’escursione.

INFORMAZIONI UTILI

Parcheggio: a pagamento (2€/giorno) in Località Cainallo – Esino Lario (Lc). Si può acquistare il ticket dal distributore accanto al rifugio Cainallo. Consigliamo di portarsi la moneta da casa visto che, al momento, il distributore non accetta né banconote, né carte.

Acqua: lungo il percorso non ci sono sorgenti, quindi conviene partire con una buona scorta di acqua (2L/persona).

Note tecniche: è necessario superare alcuni tratti esposti e punti attrezzati con catene, soprattutto in prossimità della Bocchetta del Guzzi e sulla cresta. Massima attenzione!

Descrizione percorso: l’anello può essere percorso sia un verso che nell’altro. I Capogita consigliano di passare prima per il rifugio Bietti-Buzzi (sentiero 24, 1h30), di salire per la via del Guzzi (sentiero 28, +1h) e riscendere lungo la cresta di Piancaformia (sentiero 19, +1h30). Questo perché è più facile percorrere la via del Guzzi in salita piuttosto che in discesa.

Variante 1 (più semplice): l’itinerario può essere ridotto ad una semplice escursione “andata-ritorno” passando accanto alla porta di Prada e fermandosi al rifugio Bietti – Buzzi (1h30, sentiero 24).

Variante 2 (più impegnativa): si può allargare l’anello e arrivare fino in vetta. In questo caso, una volta in cima alla via del Guzzi, anziché scendere lungo la cresta di Piancaformia, bisogna risalire il sentiero 28-19 fino ad intercettare il sentiero 25 che conduce al rifugio Brioschi in vetta al Grignone, a 2410m s.l.m. (+1h). Se scegliete questa variante, vi consigliamo di portare con voi ramponi e ghette dato che si può trovare molta neve anche a primavera inoltrata. Per tornare al parcheggio è possibile scendere lungo la Cresta di Piancaformia (sentiero 19) ricollegandosi al nostro tracciato, oppure restare sul più facile sentiero 25 che passa dal rifugio Bogani e arriva in Località Cainallo (6h per l’intero anello).

Periodo consigliato: da Maggio a Ottobre

Ulteriori informazioni sono disponibili ai seguenti link:
http://www.rifugiobiettibuzzi.it/

L’INSINDACABILE GIUDIZIO

Un anello piuttosto impegnativo, ma che non stanca. O meglio, che non annoia, perché a stancarsi ci vuol poco se si è fuori allenamento. Non annoia il paesaggio che cambia spesso senza mai essere banale.  Ci sono le guglie, come in Grignetta, anche se in numero nettamente inferiore. Tuttavia, dopo aver visto la porta di Prada e l’anfiteatro carsico, le guglie passano in secondo piano. Non annoia il paesaggio e non annoia nemmeno il sentiero che in certi punti diventa tecnico e presenta alcuni divertenti passaggi su roccia (come dicono quelli bravi).  Insomma è un giro che, pur senza arrivare in cima al Grignone, non lascia insoddisfatti. Anzi, forse è proprio il fatto di non voler strafare, di non aver la frenesia di arrivare in cima a tutti i costi, che rende questo percorso così piacevole.