• 400 m

    DISLIVELLO

  • ONE WAY

    ESCURSIONE NON AD ANELLO

  • 1H40

    SOLO ANDATA

  • ADATTO AI BAMBINI

    DI OGNI ETÀ

  • FACILE

    TURISTICO

  • 2042 M

    ALTITUDINE MASSIMA

DOWNLOAD MAPPA GPS DEL PERCORSO

– – – – – – – – – – – – – – –

DOWNLOAD POSIZIONE GPS DEL PARCHEGGIO

GEISLERALM
SENTIERO ADOLF MUNKEL, RIFUGIO DELLE ODLE

Un grande classico nel Parco Naturale Puez-Odle, in val di Funes. Percorso tra prati e boschi che, costeggiando il ghiaione che scende dalla parete nord del gruppo delle Odle, permette di giungere facilmente al rifugio Geisleralm (Rifugio delle Odle, per gli italiani).

INFORMAZIONI UTILI

Parcheggio: a pagamento (5€/giorno) in località Zannes. D’estate si riempie in fretta. In alternativa si può parcheggiare a Santa Maddalena e salire poi con un bus-navetta.

Descrizione percorso: seguendo il sentiero n. 36 si affronta una prima parte in salita lungo un’ampia strada forestale che arriva fino al Glatsch-Alm (45 min). Da qui ci si immette sul Sentiero Adolf Munkel (sentiero n.35). In questa seconda parte di percorso si resta in quota e con una serie di brevi sali-scendi si raggiunge il rifugio Geisleralm (+55 min).

Variante: per non ripetere il percorso seguito all’andata, si può scendere al parcheggio di Zannes passando dal Dusler-Alm (sentiero n.36/34). Tempo di percorrenza in discensa (1h).

Note tecniche: sentiero molto battuto, nessuna difficoltà

Periodo consigliato: da Maggio ad Novembre.
Il GeislerAlm è molto frequentato anche in inverno con la neve. Le strade forestali si trasformano in piste per gli slittini, noleggiabili al rifugio. È possibile rientrare con lo slittino o direttamente al parcheggio di Zannes oppure scendendo fino a Ranui, sopra il paese di Santa Maddalena.

Acqua: niente fontane, molti rifugi.

Rifugi & Ristori: per una sosta a metà salita c’è il Glatsch-Alm. Per pranzo, invece, consigliamo di fermarsi al Geisleralm. La cucina è ottima, con gli ingredienti selezionati e piatti molto curati che esaltano i sapori tipici della tradizione tirolese: da leccarsi i baffi.
Al di là della cucina di alto livello, il Geiseralm merita una pausa anche per il modo in cui sono stati attrezzati gli spazi esterni, dal parco giochi per i bambini all’area relax per gli adulti, “il cinema delle Odle”.

Curiosità: Adolf Munkel, chi era costui? Fondatore e primo presidente della sezione di Dresda del DAV (Deutscher Alpen Verein, il CAI  tedesco) che a inizio novecento tracciò questo sentiero per collegare la Val di Funes alla Val Gardena. Ora che lo sapete, potrete fare i brillanti con i vostri amici.

Ulteriori informazioni disponibili ai seguenti link:

http://www.geisleralm.com

http://www.valleisarco.info/en/holiday-areas/val-di-funes-valley/val-di-funes-villnoess/adolf-munkel-trail/

L’INSINDACABILE GIUDIZIO

E’ durante escursioni come questa che si riesce ad ammirare da vicino il fascino originale delle Dolomiti in tutta la loro maestosa imponenza. In molte altre valli, ormai, questo spettacolo della natura è stato in qualche modo rovinato dagli impianti di risalita, ma non in alta val di Funes. Qui si sale rigorosamente con le proprie gambe seguendo un sentiero semplice, ma suggestivo, con la parete nord delle Odle che si staglia verso il cielo e ci accompagna fino alla meta. Una meta, il Geisleralm, che a insindacabile giudizio dei  Capogita si può inserire a pieno titolo nella Top Ten dei rifugi di tutto l’arco alpino.

Voto finale: 5 stelle, Word Heritage