• 890 m

    DISLIVELLO

  • ONE WAY

    ESCURSIONE NON AD ANELLO

  • 2h30

    SOLO ANDATA

  • ADATTO AI BAMBINI

    >7 ANNI (ben allenati)

  • MEDIA

    ESCURSIONISTI

  • 2500 M

    ALTITUDINE MASSIMA

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PIANI DI FORA, RIFUGIO LONGONI

Lungo il sentiero che da Chiareggio porta al rifugio Longoni si incontrano i Piani di Fora: uno spettacolo della natura che lascia senza fiato. Un’enorme terrazza di erba fresca, fiori e ruscelli, circondata da un anfiteatro di cascate. Di fronte, il Monte Disgrazia. La sua cima innevata si riflette in tutta la sua imponenza in un incantevole laghetto. Anche se vi aspetta un buon piatto caldo al rifugio Longoni, non potete non concedervi una sosta in questo angolo di paradiso.

INFORMAZIONI UTILI

Parcheggio: a Chiareggio non ci sono parcheggi a pagamento. Si trovano posti auto lungo la via centrale, oppure all’ampio parcheggio in fondo al paese.

Descrizione percorso: Il sentiero è ben segnalato lungo tutto il percorso. Bisogna fare giusto un po’ di attenzione nel primissimo tratto per non rischiare di finire a leggere i pannelli illustrativi sotto le tettoie del parco geologico della Valmalenco. Almeno per la partenza, quindi, vi consigliamo di seguire la nostra traccia gps.
Dopo un primo tratto di salita nel bosco, si raggiunge l’Alpe Fora (1h10), un’ampia spianata dalla quale si può già ammirare la vista sulle montagne circostanti e scorgere le prime cascate. Il percorso si fa poi più ripido, ma comunque poco esposto, fino ad arrivare ai Piani di Fora (+50min). Attraversata questa terrazza naturale, il sentiero, sempre ben segnalato, prosegue su un ghiaione di rocce fino ad arrivare al rifugio Longoni (+30min).

Variante: Dai Piani di Fora, sulla sinistra, si stacca una via che porta verso il passo Tremoggia. Seguendola per un tratto breve, ma impegnativo, si può ammirare da vicino il primo salto di cascate e raggiungere un’ulteriore spianata che si affaccia sulla terrazza sottostante.

Note tecniche: sentiero battuto e ben segnalato. Nessuna particolare difficoltà.

Acqua: nessuna sorgente vera e propria, ma vari ruscelli presente lungo il percorso, specialmente ai Piani di Fora.

Periodo consigliato: da Maggio a Ottobre.

Ristori: rifugio Longoni (di proprietà del CAI di Seregno)

Curiosità: i triangoli gialli che trovate lungo il sentiero segnalano i lavori in corso per l’ampiamento degli impianti sciistici che collegheranno Chiesa con Chiareggio.

Scherzo, non siamo mica in Trentino. Il triangolo è il simbolo solitamente usato per indicare le Alte Vie, in questo caso l’Alta Via della Valmalenco. Un itinerario che si snoda per più di 100 km al cospetto di Disgrazia, Bernina e pizzo Scalino. È diviso in 8 tappe, da Torre Santa Maria a Chiareggio, ma se ti iscrivi al Valmalenco Ultra Trail, lo puoi fare anche in giornata!

Ulteriori informazioni sono disponibili al seguente link:
Rifugi in Lombardia – scheda del Rifugio Longoni

L’INSINDACABILE GIUDIZIO

Questa meta non ha nulla da invidiare ai più blasonati alpeggi della Val d’Aosta e delle Dolomiti. È per questo motivo che risulta piuttosto gettonata dagli amanti della fotografia. Ma non preoccupatevi se non avete una reflex da 3000€, qui il panorama è talmente bello che anche con un semplice smartphone si riescono a scattare foto incantevoli, utili ad abbellire i vostri profili “social” e ricevere qualche like dai vostri “amici”.

Giudizio finale: mozzafiato.